Anteriormente all’entrata in vigore della Legge 220/2012 per la costituzione di un fondo cassa per il pagamento delle quote dei morosi era sufficiente il voto favorevole dei condòmini che rappresentavano la maggioranza degli intervenuti in assemblea (in ipotesi
di effettiva ed improrogabile urgenza) con rideterminazione secondo criteri millesimali delle quote di partecipazione al fondo cassa (Cass. 13631/2001, n. 9083/2014). Dall’entrata in vigore della c.d. miniriforma (17.06.2013) “Tale meccanismo è venuto meno”
essendo indispensabile che una tale delibera venga assunta con l’unanimità dei consensi.
Corte d’Appello Ancona. 19 maggio 2021, n. 601
A cura di:
Avv. Marco Saraz
Direttore Centro Studi Nazionale AP